La norma UNI EN 24 prescrive le caratteristiche costruttive a cui devono attenersi i produttori di dispositivi di coronamento e chiusura affinché i loro prodotti siano classificati “a norma” e quindi certificabili.

Le condizioni vincolanti, affinché un chiusino svolga la sua funzione nel tempo senza inconvenienti, sono: il chiusino deve essere della classe di portata idonea alla zona di impiego e della misura adatta al pozzetto; la base di appoggio sottostante deve essere sufficientemente rigida per i carichi a cui sarà soggetta; ad installazione completata, eseguire un’accurata pulizia dei detriti di malta dalla superficie di appoggio tra telaio e coperchio, al fine di evitare l’inizio di un irreparabile processo di usura-non-uniforme delle superfici di contatto; rispetto dei tempi di maturazione dei materiali impiegati prima di rendere transitabile il chiusino.

A questo proposito, la norma UNI EN 124 al punto 11. prevede: l’installazione dovrebbe essere eseguita in conformità alle regole di messa in opera corrispondenti. Fino a quando non esisterà un codice di messa in opera europeo, applicare il codice di messa in opera nazionale oppure le raccomandazioni del fabbricante.

Punto 1

Punto 1

Assicurarsi che la sede di posa del pozzetto sia integra e pulita, irruvidendola per migliorarne la presa della malta cementizia.

Punto 2

Punto 2

Distribuire il letto di posa (avente resistenza minima a compressione a fine presa pari a Rck 350) con spessore da 1 a 4 cm in modo da ottenere una superficie liscia e uniforme.

Punto 3

Punto 3

Posizionare il telaio sul letto di posa centrando la luce del pozzetto e pigiandolo in modo da fissarlo saldamente.

Punto 4

Punto 4

Controllare che il bordo superiore del telaio si trovi a livello del manto stradale: nel caso sia necessario spessorare, usare materiali resistenti alla compressione e duraturi (quali ghisa, ferro o cemento) e compatibili con i materiali di posa usati; non usare mattonelle e/o piastrelle frantumate o pezzi di legno.

Punto 5

Punto 5

Coprire adeguatamente le alette del telaio (applicando se necessario armature metalliche di fissaggio) e riempire eventuali spazi vuoti fra telaio e letto di posa con lo stesso materiale.

Punto 6

Punto 6

Le superfici cementizie così ottenute devono essere lisciate e rese uniformi in modo da evitare infiltrazioni.

Punto 7

Punto 7

Pulire accuratamente la parte interna del chiusino e in particolare le sedi di appoggio del telaio e del coperchio: per non compromettere la corretta posa in opera, il coperchio dovrebbe essere inserito nel telaio dopo che il materiale di posa ha fatto sufficiente presa ed usando se possibile un dispositivo di sollevamento meccanico.

Punto 8

Punto 8

Il riempimento attorno al chiusino deve essere fatto non prima di tre ore e con lo stesso materiale di posa e/o materiali quali calcestruzzi espansi o bituminosi.

Punto 9

Punto 9

Prima di rendere transitabile il chiusino attendere e rispettare i tempi di maturazione forniti dal produttore del cemento o del prodotto equivalente utilizzato.