Montini Chiusino Pitagora Telecom

Una collaborazione tutta italiana quella tra Montini e Telecom, che firmano i nuovi chiusini in ghisa sferoidale.

Circa tre anni fa Montini affiancava alla produzione in ghisa lamellare quella in ghisa sferoidale, e oggi – dopo pochissimo tempo – i suoi nuovi chiusini vengono firmati anche da Telecom. È così che l’azienda di Roncadelle, in provincia di Brescia, sigla con Telecom una collaborazione tutta italiana che vede l’unione «dell’unica fonderia dove il made in Italy abbraccia l’intero processo produttivo, e il colosso delle telecomunicazioni», sottolinea Laura Celestino, responsabile marketing di Montini, che racconta come è nata questa importante collaborazione: «Dopo l’avvio della nuova produzione in ghisa sferoidale, abbiamo pensato, l’anno scorso, di produrre chiusini per il settore delle telecomunicazioni, quindi abbiamo iniziato a studiare le specifiche necessarie per entrare in questo mercato. Per poter fornire un’azienda come Telecom, infatti, bisogna attenersi ai suoi disegni e standard dimensionali, essere omologati e seguire l’iter richiesto – spiega –. Ci siamo così messi all’opera per trovare le soluzioni migliori, abbiamo preparato i prototipi e li abbiamo certificati e testati su strada, inizialmente senza il logo Telecom. Dopodiché è avvenuta l’omologazione tramite la verifica del nostro processo produttivo, che avviene interamente presso lo stabilimento di Roncadelle, la verifica del rispetto delle norme necessarie e l’esito di test mirati ai quali i nostri prodotti sono stati sottoposti. Ricevere il benestare di Telecom e fare ingresso nel settore delle telecomunicazioni è stato senza dubbio un grande traguardo per noi».

Si chiama Pitagora la linea messa a punto da Montini; nome che prende ispirazione dal famoso matematico e filosofo, ed evocato dalla forma triangolare dei coperchi. Pitagora, nelle serie a due e a quattro ante, è caratterizzatada chiusini d’ispezione con semicoperchi triangolari incernierati, con apertura a portafoglio e con tre punti d’appoggio ciascuno, conformi alla norma UNI EN 124 e recanti il marchio di certificazione IGQ e il marchio di conformità UNI. «La ghisa sferoidale prevede un processo di verniciatura, e anche questo avviene nel nostro stabilimento – ribadisce la responsabile –. La vernice utilizzata non è tossica o inquinante, ma è a base acquosa». Uno sguardo all’ambiente, dunque, ma anche uno sguardo italiano che va oltre i confini nazionali: «In questo momento stiamo puntando a farci conoscere all’estero e, in particolare, abbiamo ottenuto buoni risultati in Germania, stiamo avviando collaborazioni in Francia e nell’Est Europa, e stiamo pensando di partecipare a qualche fiera negli Emirati Arabi, dove il prodotto di design italiano è molto apprezzato. Insomma, cerchiamo di esplorare nuovi mercati», afferma la responsabile.

E conclude: «La nostra forza è il made in Italy, sinonimo di qualità e sicurezza, e nel quale crediamo fermamente».

Fonte: Youtrade Maggio 2013 / pag. 68